Molti si chiedono quali siano le cause della cellulite: l’insorgere di questo fastidioso inestetismo è dovuto a una serie di cause che possono essere di natura genetica (maggiore attività ormonale, fragilità capillare, cattiva circolazione), ormonale (eccessiva attività degli estrogeni che comporta la conservazione idrica), vascolari (rallentamento del circolo sanguigno), stress e cattive abitudini alimentari e comportamentali (abiti stretti, eccessivo abuso di alcol, zuccheri e grassi e fumo).

Per riuscire a contrastare la cellulite, quindi, è anche importante adottare uno stile di vita sano, regolare e correggere tutte le abitudini sbagliate. Anche dormire in maniera continuativa ed avere orari fissi, cercando di ridurre per quanto possibile lo stress, costituiscono il primo passo per assicurare una buona compliance all’allenamento e alla dieta.

Numerosi sono i rimedi che possono essere messi in atto per risolvere definitivamente questo problema. Per individuare quello più efficace è importante, però, procedere con un’accurata diagnosi rivolgendosi ad un centro estetico, medico o nutrizionale dotato di termografia a contatto, una particolare tecnologia capace di mostrare la reale condizione della cellulite, permettendo di classificarla in uno dei suoi stadi: edematosa, fibrosa, sclerotica.

L’analisi termografica della cellulite si basa sull’utilizzo di lastre termografiche a cristalli liquidi: un sistema altamente professionale in grado di mostrare, in pochi secondi, la reale condizione dei tessuti sottostanti semplicemente appoggiando la lastra sulla zona da analizzare.

Questa sua peculiarità la rende adatta a chiunque, non presentando alcun tipo di controindicazione o di invasività nell’esecuzione dell’analisi, permettendo anche una ripetibilità ogni qual volta si vorrà controllare l’avanzamento dei progressi ottenuti dal trattamento o dalla dieta che stiamo seguendo.

Il sistema sfrutta il principio per cui la cellulite, essendo un fattore che coinvolge la microcircolazione, provoca minime alterazioni della temperatura cutanea che possono essere rilevate dalle lastre termografiche.

Dopo avere effettuato una corretta analisi, si può intervenire in diversi modi. Uno dei trattamenti è, ad esempio, il bendaggio al sale rosa in grado di attenuare il livello di cellulite, migliorando l’aspetto della pelle.

Questo bendaggio ha effetti drenanti basati sul principio dell’osmosi, un processo fisico che tende a diluire la soluzione più concentrata riducendone la differenza di concentrazione. Quando il sale penetra nella pelle, va a liberare dai ristagni di liquidi, diminuendo l’infiammazione localizzata e portando benefici al sistema linfatico ed alla circolazione sanguigna.