Ne abbiamo parlato moltissimo nei nostri articoli: la cellulite è una vera e propria patologia che colpisce oltre 8 donne su 10 causando problemi di circolazione ed un fastidiosissimo inestetismo di pelle a buccia d’arancia.

Le ricerche scientifiche e cosmetiche, negli ultimi anni, hanno sviluppato numerosi trattamenti in grado di migliorare notevolmente la condizione: questo permette sia di ridurre l’inestetismo che di ripristinare il normale microcircolo nelle zone che ne sono colpite.

Ma partiamo dal principio: ogni trattamento cellulite deve essere sempre preceduto da un’accurata analisi che permetta di identificarne correttamente lo stadio per poi procedere nel modo più adatto alla reale condizione.

Questa analisi può essere fatta mediante termografia a contatto: una speciale tecnologia, interamente Made in Italy e protetta da brevetto internazionale a tutela della sua validità scientifica, che permette di identificare lo stadio della cellulite classificandola in uno dei suoi quattro stadi: assente, edematosa, fibrosa, sclerotica.

Per l’esame vengono utilizzate delle lastre termografiche a cristalli liquidi che, una volta appoggiate sulla zona da analizzare, permettono di vedere la condizione dei tessuti sottostanti in modo non invasivo e totalmente privo di ogni controindicazione, condizioni che permettono anche una facile ripetibilità dell’analisi dopo ogni trattamento per tenere traccia dei risultati raggiunti.

Tra le tecniche più innovative ed efficaci possiamo citare la carbossiterapia, la mesoterapia ed il vacuum.

La carbossiterapia prevede l’iniezione di anidride carbonica in punti prestabiliti: viene fatto tramite microaghi (non dolorosi) che erogano il gas in profondità, andando a trattare in modo mirato la zona colpita dalla cellulite. L’azione dell’anidride carbonica permette di agire sia sul microcircolo che sull’insufficienza venosa, andando a colpire le cellule adipose favorendone lo scioglimento.

La mesoterapia, invece, prevede l’iniezione sottocutanea di specifici farmaci e principi attivi a livello del derma in modo da eliminare le tossine e la ritenzione idrica dal tessuto colpito. Ogni trattamento è personalizzato con la scelta del farmaco, o del principio attivo, più adatto ad ogni condizione.

Il vacuum sfrutta un’azione di aspirazione della zona interessata dall’inestetismo: in questo modo si va a favorire la circolazione sanguigna e linfatica, riducendo gonfiori e pesantezza causate dal ristagno dei liquidi.

È possibile anche combinare questi trattamenti: per questo, però, vi raccomandiamo di affidarvi sempre ad un centro estetico, o medico estetico, con personale qualificato e preparato che potrà guidarvi verso il miglior risultato possibile.