Oggi vogliamo parlarvi di trattamenti per la cellulite partendo però dalla base, ovvero dalle premesse fondamentali per poterla combattere, che sono sempre 3:

  • alimentazione e stile di vita sani,
  • allenamento,
  • trattamenti efficaci.

Per prima cosa, è fondamentale riconoscere la presenza e la condizione della cellulite che, spesso, può essere scambiata per semplice ritenzione idrica o per lassità cutanea: effettuare dei trattamenti specifici anti cellulite quando si ha solo ritenzione idrica o perdita di tono può non portare ai risultati sperati. Per questo i programmi devono essere sempre personalizzati in base all’età, alle abitudini ed alla reale condizione dei tessuti.

Per poter rilevare la presenza ed il tipo di cellulite è opportuno ricorrere ad un’analisi semplice, non invasiva e veramente all’avanguardia: la termografia a contatto, un brevetto tutto italiano.

L’analisi termografica è un esame facile, preciso e veloce che permette (tramite l’utilizzo di speciali lastre termografiche a cristalli liquidi) di analizzare la condizione microcircolatoria identificando la presenza e lo stadio della cellulite: edematosa, fibrosa e sclerotica.

Le lastre sono altamente sensibili ad ogni minima variazione e possono rilevarne la presenza anche quando non visibile ad occhio nudo o riscontrabile alla palpazione: per questo è un’analisi ottima anche in ottica preventiva e per monitorare i progressi dopo ogni trattamento.

Una volta effettuato questo checkup (che, data la sua non invasività e la sua totale assenza di controindicazioni è eseguibile da chiunque), il nostro estetista di fiducia potrà consigliarci il trattamento più adatto per il nostro specifico caso.

Oggi vi parliamo del massaggio ad impulsi bioelettrici, adatto a trattare stasi venosa, cellulite, adiposità localizzate, stasi linfatica e mancanza di tono muscolare. Si basa sull’utilizzo di particolari tecniche di massaggio effettuate da personale qualificato con l’utilizzo di guanti altamente conduttivi che, tramite impulsi bioelettrici, permettono di far penetrare specifici principi attivi direttamente nelle zone sottocutanee colpite dalla cellulite.

Il vantaggio è duplice: oltre ad avere un massaggio rilassante, piacevole e specifico per ogni esigenza, si va a migliorare notevolmente la condizione dell’inestetismo.

Il trattamento con massaggio ad impulsi bioelettrici è indicato in caso di cellulite edematosa e nei primi stadi di cellulite fibrosa ed ha una durata variabile tra 40 e 60 minuti per ogni seduta.

Non è invasivo e permette di ritornare subito alle normali attività, non prima di aver controllato il risultato ottenuto con una nuova analisi termografica.