La cellulite, si sa, è un nemico difficile da combattere anche se, negli ultimi anni, i progressi e la ricerca cosmetica e medico estetica hanno fatto dei veri e propri passi da gigante proponendo innovazioni tecnologiche in grado di contrastare al meglio questa patologia.

La pannicolopatia edematofibrosclerotica, o più banalmente “cellulite”, è un disturbo multifattoriale caratterizzato da un fastidioso inestetismo di pelle a buccia d’arancia che, spesso, condiziona non solo fisicamente ma anche psicologicamente chi ne è colpito.

Come per ogni disturbo, prima si riesce ad intervenire, più possibilità si hanno di raggiungere ottimi risultati senza ricorrere a trattamenti onerosi ed invasivi. Se poi si riuscisse addirittura a prevenire… sarebbe ancora meglio. Purtroppo, però, non è semplice farlo anche perché, quando vediamo i primi segni sul nostro corpo… è ormai troppo tardi e la cellulite si è già formata nei tessuti sottostanti.

IPS, però, ha sviluppato un rivoluzionario prodotto in grado di analizzare e classificare la cellulite anche quando non visibile ad occhio nudo o riscontrabile alla palpazione: stiamo parlando della termografia a contatto, una speciale tecnologia basata sull’utilizzo di lastre a cristalli liquidi da appoggiare sulla zona da analizzare. Un esame facile, veloce, non invasivo e totalmente privo di controindicazioni che, in pochi secondi, permette di visualizzare un’immagine a colori, ad alta risoluzione, che riflette la condizione dei tessuti sottostanti.

In questo modo sarà possibile classificare la condizione della cellulite e decidere il miglior trattamento a cui possiamo sottoporci come, ad esempio, un nuovo trattamento laser che permette di dissolvere gli accumuli adiposi in pochi minuti, tonificando i tessuti e rendendo la pelle più elastica.

Stiamo parlando di un trattamento approvato dalla FDA in grado di effettuare una lipolisi non invasiva, ovvero un’azione simile a quella della liposuzione ma senza gli aspetti negativi come il post intervento chirurgico, l’anestesia, le cicatrici o i lividi post operatori.

I risultati sono visibili sin da poche ore dopo la prima seduta, ma i miglioramenti continueranno per almeno 30-40 giorni grazie al fisiologico processo di eliminazione delle scorie prodotte attraverso i reni. In ogni caso, è consigliabile effettuarne una seconda per perfezionare e consolidare quanto raggiunto dal primo trattamento.

Le sedute hanno una durata di 25-40 minuti, a seconda dell’ampiezza della zona da trattare e gli adipociti eliminati non si formano più: questo permette di mantenere risultati stabili negli anni, ovviamente se abbinati ad una corretta alimentazione ed uno stile di vita più sano.

Non è richiesta anestesia o sedazione ed è possibile tornare ad eseguire tutte le normali attività sin da subito. Durante la sessione, invece, è possibile avvertire una sensazione di calore o lieve fastidio nelle zone trattate: nulla di invasivo o particolarmente doloroso.