Conoscere lo stadio della cellulite aiuta a capire come potere intervenire al meglio per poterla eliminare e quale strategia adottare. Ad oggi sono stati classificati 4 stati di cellulite.

Lo stadio 0 indica assenza di cellulite. Il tessuto adiposo è ben irrorato dal sangue ed i capillari permettono corretti scambi metabolici.

Nel primo stadio (chiamato edematoso), la cellulite non si nota facilmente, specialmente quando il soggetto è in piedi ma se si piega la pelle si può individuare il tipico aspetto a “buccia d’arancia”. Questo accade perché i vasi presentano un’anormale permeabilità della parete che porta ad un accumulo e ristagno del plasma negli spazi interstiziali. La pelle appare pallida, fredda e pastosa.

Nel secondo stadio (cellulite fibrosa), in posizione eretta si evidenziano le fossette (dei micronoduli) anche se non si piega la pelle. Se il soggetto si sdraia le fossette scompaiono. La presenza di questi micronoduli comporta una distruzione lenta e progressiva del tessuto connettivo del derma.

Nel terzo ed ultimo stadio (cellulite sclerotica), le fossette sono presenti sia da sdraiati che in piedi e al tatto il soggetto prova dolore perché si verifica una fibrosi del tessuto connettivo dovuta ad uno stadio infiammatorio del tessuto circostante.

Per riuscire a risolvere agevolmente il problema, è importante intervenire preventivamente sulla cellulite sia quando è ancora assente che quando siamo ai primissimi stati, onde evitare di dover ricorrere a trattamenti costosi ed invasivi; per questo, la prima cosa da fare è un’analisi termografica della cellulite. Come abbiamo avuto modo di vedere, ogni percorso parte da una corretta analisi che permetterà di decidere il trattamento cosmetico, estetico o medico estetico più adatto alla nostra silhouette.

Dopo aver analizzato la condizione della cellulite mediante termografia a contatto (una speciale tecnologia sviluppata da IPS in grado di rilevare e classificare in modo veloce, preciso e totalmente indolore la cellulite), è possibile sottoporsi ai migliori trattamenti.

Le lastre termografiche a cristalli liquidi, grazie alle loro immagini a colori (estremamente sensibili e ad alta risoluzione), permettono di rilevare la presenza della cellulite anche quando non visibile ad occhio nudo o con palpazione, pertanto questa tecnologia (interamente Made in Italy) è ottima anche in chiave preventiva, permettendo di correre ai ripari prima che l’inestetismo diventi visibile e radicato in profondità.